Grandangolo

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Il nuovo romanzo di Simone Somekh
Grandangolo, ed. Giuntina (2017)
Ora in libreria

Per crescere bisogna cambiare, ma per cambiare ci vuole coraggio, soprattutto se sei nato in una comunità ultraortodossa come Ezra Kramer, il protagonista di questo romanzo, un ragazzo con un’innata passione per la fotografia che sente potente il richiamo del mondo – che è là fuori e chiede solo di essere vissuto.
La sua storia è un percorso di scoperta ed emancipazione – religiosa e sessuale – attraverso mondi diversi e lontani, dalla comunità ultraortodossa di Brighton alla New York dell’alta moda, dalla primavera araba in Bahrein alla trasgressiva e libera Tel Aviv. E lungo la via Ezra incontrerà altri giovani, ognuno con la sua storia e le sue lotte alla ricerca della propria realizzazione. Alcuni lasceranno in lui una labile traccia, altri invece li sentirà fratelli perché come lui hanno dovuto affrontare la prova più dura, abbandonare la famiglia per guadagnare la propria libertà.

Simone Somekh è nato a Torino nel 1994. Ha vissuto in Italia, in Israele e negli Stati Uniti. Oggi vive a New York, dove lavora come giornalista e frequenta la scuola di giornalismo della New York University. Ha collaborato con Wired Italia, The Forward, The Jerusalem Post, The Times of Israel, New York Transatlantic. Grandangolo, scritto all’età di ventuno anni, è il suo primo romanzo.

Acquista il romanzo su Amazon, Mondadori o sul sito di Giuntina

Per informazioni o richieste stampa: ufficiostampa [@] giuntina . it



Recensioni e interviste:

Vanity Fair: Il giovane Ezra lascia il nido – Simona Siri

Il Foglio: Recensione di Nicoletta Tiliacos

L’Espresso: Indovina chi va in Bahrein – Angiola Codacci-Pisanelli

Pagine Ebraiche:
Dentro lo specchio, l’immagine ritoccata – Miriam Camerini
Le identità multiple nel mondo di oggi – Rossella Tercatin
Grandangolo, la parola ai giovani – David Zebuloni

Giuditta Legge: Chiacchierando con… Simone Somekh

Informazione Corretta: Recensione di Giorgia Greco

Convenzionali: Recensione di Gabriele Ottaviani

Leggere a lume di candela: Recensione di Marilia Piccone

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